Primo Festival – 2012

UN FESTIVAL NAZIONALE DI BURATTINI A VOGHIERA E A FERRARA

di Gian Paolo Borghi

I suggestivi scorci monumentali e paesaggistici del territorio di Voghiera ospiteranno il “1° Festival Nazionale dei Burattini”, dedicato alla memoria del grande artista ferrarese Nevio Borghetti. Si tratta di un evento di grande prestigio culturale che, a cadenza settimanale, consentirà a grandi e piccoli di poter assistere a spettacoli burattineschi e del teatro di animazione presentati da alcune tra le più importanti compagnie che oggi calcano la scena nazionale. Ideato da Maurizio Bighi, che vanta importanti esperienze con la Compagnia “I Burattini di Nevio”, il Festival si propone di divulgare questa forma teatrale in un territorio, quello ferrarese, che vanta figure artistiche di assoluto livello sia nel passato che in anni a noi più vicini.

Il retroterra culturale sul quale “costruire” un Festival a valenza nazionale, quindi, non manca e il Festival già si caratterizza per originalità e per nuovi modi di conoscenza della cultura popolare e dialettale ferrarese e di altri territori.Il Festival si avvale dei patrocini istituzionali dei Comuni di Voghiera e di Ferrara e della Provincia di Ferrara. Un patrocinio culturale di assoluto rispetto è pervenuto anche dalla rivista nazionale di tradizioni popolari “Il Cantastorie”, che dedica ampio spazio al teatro popolare, di tradizione e di nuova proposta.

Che cosa troverà il pubblico al Festival Nazionale “I Burattini di Nevio”?

Il pubblico potrà assistere a spettacoli proposti da alcuni tra i più noti artisti della tradizione, in una kermesse a respiro nazionale che si caratterizza per una eccezionale varietà di repertori, adatti al pubblico più diversificato. I grandi potranno ammirare forme teatrali raramente rappresentate a Ferrara e nel ferrarese, in uno spettacolo a presa diretta, con ritmi, battute, trame e scene le più diverse e imprevedibili.  I piccini ritroveranno il bellissimo, antico e sempre nuovo, spettacolo delle teste di legno; potranno dialogare con i suoi personaggi e potranno apprezzare la morale dei suoi copioni, che prevede sempre il trionfo del bene sul male. Al termine di ogni spettacolo il pubblico potrà anche dialogare con gli artisti che, nella più genuina tradizione popolare, forniranno le più dettagliate informazioni sui burattini, sulle tecniche burattinesche e sulla loro attività.Per l’occasione, Maurizio Bighi offrirà in omaggio ai bambini una copia di una sua guida alla costruzione dei burattini: un’occasione, quindi, per portarsi a casa le tecniche dei burattinai che hanno visto recitare nei loro teatrini! La guida, di facile lettura, potrà costituire anche un supporto alle attività didattiche dei tanti docenti che si confida assisteranno al Festival Nazionale “I Burattini di Nevio”.

 

Le Compagnie partecipanti al 1° Festival Nazionale “I Burattini di Nevio”

Il 1° Festival Nazionale “I Burattini di Nevio” ospiterà alcune tra le principali compagnie attive oggi in Italia. Questa prima edizione privilegerà repertori tradizionali, ma pienamente inseriti nel mondo d’oggi, in quanto – è bene saperlo – i burattini sono sempre giovani e, quindi, sempre si propongono in forme innovate. Alcuni artisti, inoltre, appartengono a vere e proprie “dinastie” di questa forma teatrale, agenti ininterrottamente da diverse generazioni.La Compagnia “I Burattini dei Ferrari” di Parma vanta una lunga tradizione, iniziata alla fine dell’800 con Italo Ferrari e quindi proseguita dai figli Giordano, Maura e Ermelinda. Giordano Ferrari, in particolare, eleva la compagnia a livello internazionale e, grazie alla sua passione per il mondo dei burattini e delle marionette costituisce un importante museo (“Il Castello dei Burattini”, oggi facente parte del circuito culturale-museale del Comune di Parma. Giordano passa poi il testimone ai figli Luciano e Gimmi. Attualmente la compagnia è formata da Manuela, moglie di Gimmi, dal figlio Giordano jr. e dalla nipote Daniela.La Compagnia “Teatro del Drago” è attualmente composta da Andrea e Mauro Monticelli, che gestiscono anche un museo familiare a Ravenna. Nota in ambiti internazionali, la Famiglia Monticelli esordisce nell’800 nel teatro delle marionette con il capostipite Ariodante. Originaria della Lombardia, che deve abbandonare in quanto accusata di essere simpatizzante per l’unità italiana, nel ’900 la Compagnia si distingue anche nel teatro dei burattini con i figli e i nipoti di Ariodante, Vittorio, Vasco, William e Otello (che ispirò Maurizio Bighi e la futura Compagnia de “I Burattini di Nevio”).La Compagnia I Burattini di Riccardo” è formata da Riccardo Pazzaglia, dal padre Ermanno, dalla moglie Milena Fantuzzi e dalla cugina Silvia Orsi. Il giovane Riccardo (Riccardino, per i suoi  fans) ha iniziato ad esercitare l’arte burattinesca da bambino ispirandosi alla figura del maestro-burattinaio bolognese Demetrio “Nino” Presini. Grande interprete della maschera di Sganapino, da diversi anni agisce professionalmente a Bologna con il suo teatrino. Profondo conoscitore del teatro bolognese dei burattini, da qualche tempo organizza festival, conferenze-spettacolo e mostre.La Compagnia “Città di Ferrara” viene fondata nel 1970 da Giuseppe Simoni, coadiuvato dalla moglie Romana. Si propone fin dalla sua costituzione, di divulgare il dialetto ferrarese e la passione per il teatro dialettale e dei burattini. Il suo repertorio tradizionale è supportato dai burattini costruiti dal bolognese Demetrio “Nino” Presini e dall’ideazione della maschera ferrarese di “Giocondo”. Dopo la scomparsa del fondatore, il testimone passa al figlio Francesco, che prosegue con la madre Romana, la moglie Annalisa e le figlie Giulia e Martina.La Compagnia “I Burattini di Mattia” è la più giovane in assoluto partecipante al Festival, in quanto fondata da qualche anno da Mattia Zecchi, di Crevalcore (Bologna), oggi poco più che ventenne. La passione per questo forma teatrale conduce il giovanissimo Mattia ad esibirsi prima per gli amici e via via  per un pubblico sempre  più vasto. Il suo repertorio è aperto alla tradizione burattinesca, rinvigorita dalla sua innata capacità artistica. Mattia, che vanta già un curriculum di rilievo, si esibisce in prevalenza in Emilia e in Romagna, ma non disdegna di fare spettacoli in tutta Italia.Infine, la Compagnia “I Burattini di Nevio”, organizzatrice del 1° Festival Nazionale dedicato alla figura dell’artista ferrarese Nevio Borghetti (1921-1980), attivo con il figlio Maurizio fin dagli anni ’60 a Ferrara e in altre prestigiose realtà italiane. Ideatore della maschera di Lasagnìn Mèzazarvèla, scolpita da Giordano Ferrari di Parma, Nevio Borghetti ha offerto un importante contributo al teatro popolare e al dialetto ferrarese. Attualmente il figlio Maurizio è l’animatore di questo teatro, che sorregge con passione, generosità e pari professionalità. Ultima nata sul territorio ferrarese è la compagnia “Teatro delle teste di legno“. Fondata da Stefano Franzoni, Giorgio Riberto e Andrea Melloni, la compagnia ha deciso di intraprendere la strada artistica dei burattini basandosi essenzialmente sul filone tradizionale emiliano e proponendo repertori rivolti soprattutto al pubblico dei giovanissimi. Sulla scia delle esperienze dei burattinai di un tempo, ha inoltre reintrodotto repertori musicali di sapore popolare. I testi della compagnia si sono aggiudicati, le edizioni 2010 e 2011 del prestigioso Premio Nazionale “Ribalte di Fantasia” per copioni inediti del teatro burattinesco. Il Premio è stato istituito dal grande artista Otello Sarzi Madidini e dalla rivista di tradizioni popolari “Il Cantastorie”.

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